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Levi, Ray & Shoup, Inc.

Selezione del cassetto di stampa

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Per un gran numero di processi aziendali, la stampa di documenti molto specifici avviene su carta standard. Talvolta però occorre stampare su carta speciale a colori, oppure su carta intestata o carta aziendale. Alcuni processi aziendali dipendono da specifici documenti, ad esempio le bolle di spedizione o di carico, la cui stampa tempestiva, accurata e affidabile è un fattore fondamentale per il buon esito dei processi.

Oggi, gran parte dei dispositivi di stampa supporta più cassetti di input, in cui un utente può caricare la risma di carta speciale. Tuttavia, la selezione automatica del cassetto di input appropriato può creare difficoltà, soprattutto in fase di rinnovo del parco stampanti o di aggiornamento delle applicazioni.

Nel momento in cui un determinato processo aziendale richiede una risma diversa, in genere si può specificare il formato della carta da utilizzare nell’applicazione di origine (a livello di pagina logica). Ma non sempre è facile gestire la selezione di un cassetto specifico: infatti, non esistono standard universali per identificare il parametro di stampa relativo al cassetto di input o output. Ogni fornitore di hardware opera in modo diverso. La gestione corretta del cassetto è lasciata al driver di stampa, ad esempio negli ambienti Windows o SAP che utilizzano driver appositamente sviluppati per elaborare le richieste di stampa native.

Printer Command Language (PCL) è un linguaggio di descrizione della pagina molto usato, che tenta di armonizzare questo processo. Ciò avviene abilitando la selezione del “cassetto logico”, che indica al dispositivo fisico quale cassetto di input utilizzare per un determinato processo di stampa (nonché il cassetto di output in cui deve confluire il documento stampato). Tuttavia, è improbabile che i numeri dei cassetti logici corrispondano a quelli indicati sul cassetto fisico della stampante stessa. Peggio ancora, non tutti i fornitori e le stampanti utilizzano gli stessi numeri di cassetti di stampa logici. PostScript è una soluzione alternativa a PCL, altrettanto diffusa, che adotta un approccio simile per selezionare il cassetto, ma purtroppo non introduce miglioramenti significativi per specificare le impostazioni del cassetto della stampante.

Il software LRS Enterprise Output Management semplifica la gestione della selezione dei cassetti, consentendo di disaccoppiare logicamente le applicazioni aziendali dai dispositivi fisici del parco stampanti. Di conseguenza, le applicazioni aziendali non devono più occuparsi del dispositivo di destinazione finale verso cui inviare i report.

Innanzitutto, il software LRS Transform interpreta perfettamente qualsiasi comando del flusso di dati utilizzato per selezionare un cassetto di stampa specifico, e conserva tali impostazioni nel flusso di dati dell’output. Il software LRS inoltre assicura la flessibilità necessaria per configurare i singoli comandi transform per ciascun dispositivo fisico (coda server), per mappare il cassetto corretto della stampante fisica in base al numero di cassetto logico di input specificato.

Il diagramma di seguito mostra l’elenco completo dei linguaggi PDL (Page Description Language) che LRS può ricevere in input, e i vari formati standard che può produrre in output:

il software SAP, ad esempio, è un sistema ERP ampiamente utilizzato che può sfruttare le funzionalità di LRS Transform, nonché i vantaggi derivati da una soluzione di gestione dell’output esterno di livello enterprise, quale il software VPSX/OutputManager.

Selezione del cassetto per SAP

In un ambiente applicativo dedicato, SAP Generic Output Format (SAPGOF o OTF) utilizza un metodo specifico per indicare i cassetti di stampa di input e output:

  • TRY01 Cassetto carta 1
  • TRY02 Cassetto carta 2
  • TRY03 Cassetto carta 3
  • TRY04 Cassetto carta 4
  • TRYMN Alimentazione manuale carta
  • TRYEN Alimentatore buste
  • TRYME Alimentatore manuale buste

In sostanza, il software SAP si affida ai driver di stampa per gestire la complessa associazione tra l’impostazione del cassetto logico e quella specificata nel flusso di dati SAPGOF. Ma non sempre i driver sono aggiornati e accurati per quella specifica istanza SAP.

Relativamente ai dati SAPGOF specifici prodotti dai server di applicazioni SAP, LRS offre diverse funzioni Transform OTF2xxx, che generano output per tutti i formati standard di linguaggi di stampa (ad esempio PCL, PostScript e altri). Questo consente di rispondere alle proprie esigenze anche nel caso di parchi stampanti eterogenei, con la possibilità di abbinare i cassetti di stampa logici e fisici senza utilizzare i driver specifici per SAP.

A seconda delle necessità, dalle più semplici alle più complesse, le soluzioni LRS Enterprise Output Management vi aiutano a gestire l’ambiente di stampa in tutta sicurezza.

Come sempre, per consigli e assistenza nell’implementazione di queste o altre variazioni relative alla stampa, non esitate a contattare l’esperto di stampa LRS per la vostra area geografica. Saremo lieti di aiutarvi a realizzare il filtro che vi occorre o a determinare la soluzione migliore per il vostro problema di stampa.

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